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Vintage GP: Volkswagen Maggiolino

Vintage GP: Volkswagen Maggiolino
Vintage GP: Volkswagen Maggiolino

Vintage GP: Volkswagen Maggiolino

È un’auto fuori dal tempo, nata come il sogno di un sanguinoso dittatore, per poi diventare simbolo di pace e amore in tutto il mondo. Questa è l’auto Vintage GP: Volkswagen Maggiolino (o Beetle)

Ha battuto centinaia di record in più di 60 anni di onorata carriera con oltre 21 mln di esemplari prodotti e ancora oggi è un’icona della cultura pop.

Oggi vi raccontiamo la storia di un mito che oggi tutti conosciamo come Maggiolino Volkswagen.

Vintage GP: Volkswagen Maggiolino

La motorizzazione della Germania

È il 1934, e in Germania il popolo non se la passava molto bene.

Quell’estate Adolf Hitler prese il potere dopo che il presidente Hindenburg morì a 87 anni, e tra le prime richieste che vennero ordinate ci fu quella di “motorizzare la Germania”.

Per dare vita al progetto, il governo tedesco assunse l’ingegnere di auto da corsa Ferdinand Porsche (lo stesso che fondò poi l’omonima casa automobilistica, che fondò la casa automobilistica Volkswagen (in italiano  “auto del popolo”).

Vintage GP: Volkswagen Maggiolino

Il compito che venne assegnato a Porsche era quello di realizzare un’automobile che la famiglia media poteva permettersi:

  • Piccole dimensioni ma allo stesso tempo di grandezza sufficiente da ospitare quattro persone comodamente;
  • Semplice da usare e mantenere ovunque;
  • Di una durevolezza sufficiente ad accompagnare la famiglia per molto tempo.

Il design finale della carrozzeria rifletteva la tendenza dell’epoca per veicoli eleganti e rotondi, con il motore boxer raffreddato ad aria montato nella parte posteriore.

Questa soluzione però portò problemi alla Volkswagen perché Porsche avrebbe preso ispirazione dalla Tatra V570 (o T97), un prototipo della casa automobilistica cecoslovacca Tatra, che di conseguenza avrebbe citato a giudizio la casa tedesca.

Questa causa venne presa con filosofia dal Führer, che fece quello che qualsiasi dittatore avrebbe fatto se qualcuno gli avesse fatto causa per la sua auto: invase la Cecoslovacchia e prese il controllo della fabbrica della Tatra.

La KdF-Wagen

Quando il “design totalmente originale” venne completato la Volkswagen diede il via alla produzione della vettura che venne assegnata a un progetto governativo chiamato “Forza attraverso la gioia” (in tedesco “Kraft durch Freude!”)

La nuova automobile prese il nome di KdF-Wagen e per la sua realizzazione venne costruita una nuova fabbrica vicino a Fallersleben, e attorno venne costruita una città, che oggi si chiama Wolfsburg e ospita ancora la Volkswagen.

La produzione iniziò nel 1938, ma venne interrotta dopo soli 210 unità prodotte, per la necessità di Hitler di focalizzare l’industria tedesca per lo sforzo militare, che come tutti sappiamo portò alla seconda guerra mondiale e fece uscire la Germania.

Quando la seconda guerra mondiale giunse al termine nel 1945 la Germania ne uscì ridotta in un cumulo di macerie.

La fabbrica non fu risparmiata e venne distrutta nei bombardamenti.

Successivamente le forze di occupazione Britanniche incaricate dell’area, trovando le parti originali della linea di produzione del KdF-Wagen e provarono a venderle alle case automobilistiche inglesi, non avendo però un esito positivo.

Nel 1946 la fabbrica fu ricostruita e la linea di produzione venne rimontata, e da quel momento la vettura non sarebbe più stata KdF-Wagen, ma Volkswagen Type 1.

Il Soprannome “Maggiolino”

Nel 1949 la fabbrica venne ceduta a Heinz Nordhoff, e con il risollevamento della Germania dalle ceneri la Volkswagen iniziò a vendere la Type 1 in tutta l’Europa occidentale, dove si guadagnò per la prima volta il soprannome di “Maggiolino” (Beetle).

Le vendite nell’Europa del dopoguerra procedevano a fatica, e in Volkswagen capirono che per vendere le loro auto avrebbero dovuto puntare a un mercato con una grande popolazione, molti soldi e in cui le strade non erano state fatte esplodere.

Così decisero di puntare all’America, dove però i primi sforzi furono fallimentari perché nessun concessionario statunitense voleva toccare la macchina perché il maggiolino era vista da tutti come la macchina dei nazisti.

Bisognerà aspettare il 1950 perché la VW riuscì a convincere alcuni concessionari ad accettare le loro auto, e contro ogni aspettativa il piccolo Maggiolino iniziò a vendere grazie a tre fattori:

1) il suo prezzo molto più economico e conveniente della maggior parte delle auto presenti sul mercato.

2) il fatto che fosse un mezzo robusto e affidabile anche su strade non asfaltate.

3) la manutenzione era relativamente semplice e poco costosa.

L’auto del popolo

Finalmente l’auto del popolo divenne la scelta del popolo, tanto che nel 1955, dopo solo otto anni dalla sua entrata nel mercato la VW aveva già venduto un milione di Maggiolini.

Nel 1972, inoltre il maggiolino diventò l’automobile più venduta di sempre.

Nonostante il numero altissimo di vendite nel 1974, in vista della necessità di una sostituzione più moderna venne lanciata la Golf.

Quest’ ultima nonostante la stessa compattezza, economicità ed affidabilità produceva quasi il doppio della potenza del Maggiolino.

La transizione da Maggiolino a Golf avvenne abbastanza rapidamente in tutto il mondo.

Le uniche a continuare a richiedere il maggiolino furono Messico e Brasile, tant’è che il maggiolino continuò la sua produzione in Messico fino al 2003.

In totale la Volkswagen ha venduto 21 milioni di Maggiolini in tutto il mondo, e venne riportato in vita nel 1998 con la New Beetle che venne prodotta fino al 2019.

Il Maggiolino è una macchina che ha segnato un’epoca, diventando uno status symbol grazie alle sue comparse cinematografiche, come La saga di Herbie e Transformers.

Transformers

Che si tratti di guidare su strade o sulle dune può essere trovato in quasi ogni parte del mondo, è stato un boom di vendite ed ancora oggi è un’icona della cultura pop.

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Best Dealer Hyundai 2022

Best Dealer Hyundai 2022

Best Dealer Hyundai 2022

Best Dealer Hyundai 2022

Ora lo possiamo dire, siamo la miglior scelta che voi clienti potete fare per l’acquisto della vostra nuova Hyundai su tutto il territorio nazionale.

È con grande onore che vi annunciamo che grazie alla nostra squadra Hyucar abbiamo ricevuto il premo come Best Dealer Hyundai 2022, ritirato direttamente dal nostro CEO Bruno Belgioco.

Siamo orgogliosi del nostro Team e di tutti i nostri Venditori che hanno lavorato sodo per aggiudicarsi questo grande premio e raggiungere questo traguardo.

Grazie al nostro Brand Manager Emanuele, e al nostro Team Hyundai: Christian, Claudio, Riccardo, Fabrizio, Antonella, Giulia ed Elena.

Essere il miglior concessionario d’Italia significa aver raggiunto tutti gli obiettivi, avere una grande professionalità, competenza e soddisfazione cliente, quindi un grazie speciale lo dedichiamo soprattutto ai nostri clienti che hanno reso possibile tutto questo!

Volevamo condividere con voi questo importante traguardo!

Vi ricordiamo che Hyucar non è estranea alla vincita di questo premio per noi importantissimo, siamo risultati vincitori già nei seguenti anni: 2013, 2014, 2016, 2017, 2018, 2019.

Grand Prix Group è concessionario Hyundai dal 2011 e fin dai primi anni ha dimostrato di avere stoffa nella vendita e nell’accudire i propri clienti.

Oltre Hyundai, Grand Prix Group è concessionario ufficiale anche di altri marchi:

Audi, Seat, Cupra, Kia, Mazda ed è in continua espansione sia per l’acquisto di nuovi brand (Stay tuned) che di punti vendita.

Con il nostro nuovo progetto di affiliazione, Grand prix group sarà presto disponibile su tutto il territorio nazionale come uno dei più grandi rivenditori di auto usate.

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2023: Le Novità dei nostri marchi

2023: Le Novità dei nostri marchi

2023: Le Novità dei nostri marchi

A pensarci sembra incredibile ma un altro anno è passato,

Ma scopriamo insieme cosa hanno in serbo per il 2023 i nostri marchi:

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Dopo un 2022 già ricco di novità Cupra si prepara a rafforzare ancora la sua offerta e la sua identità con almeno tre novità: l’anteprima del SUV elettrico Tavascan e i lanci per i restyling di Leon e Formentor.

2023: Le Novità dei nostri marchi

Leòn

Insieme a Cupra Ateca è stata l’auto che ha inaugurato la gamma Cupra, e il restyling servirà a darle un carattere più personale, per staccarla anche visivamente dalla sua gemella Seat.

L’evoluzione coinvolgerà naturalmente anche la variante familiare Sportstourer, ma non si parla di particolari evoluzioni nei motori.

Formentor

A quasi tre anni dal suo lancio per Formentor è arrivata l’ora del restyling di metà carriera, e come per Leòn servirà per dare un carattere ancora più personale. Anche in questo caso non ci sono indiscrezioni sui motori e Il lancio dovrebbe avvenire nella seconda metà dell’anno.

Tavascan

Previsto in anteprima per il 2023 con il lancio indicato per il 2024 sarà il terzo modello “originale” Cupra.  Nella versione definitiva avrà la trazione integrale con 2 motori elettrici sistemati uno per asse, e 306 CV di potenza. La batteria da 77 kWh dovrebbe darle circa 450 km di autonomia.


Il nuovo anno di Hyundai inizierà con l’arrivo di Ioniq 6 e Ioniq 5 N, ma sono attese anche le nuove Kona e Santa Fe e altro ancora.

Nuova Kona

La seconda generazione dovrebbe debuttare nella prima parte dell’anno, e il nuovo modello rimpiazzerà l’attuale a 360° con linee un po’ più spigolose e nuovi interni con un grande display centrale e forme non troppo diverse da quelle dell’attuale. Quanto ai motori, si parla di EV, full hybrid, mild hybrid e di almeno una plug-in, e più avanti della versione N.

Nuova Santa Fe

La quinta generazione di Santa Fe è in arrivo, e Il prossimo modello dovrebbe essere presentato nella seconda metà dell’anno e arrivare in commercio direttamente come Model Year 2024.

Ioniq 5 N

Le caratteristiche definitive non sono ancora state ufficializzate, ma Ioniq 5 N è in arrivo per il 2023.

Avrà lo stesso trattamento estetico e la cura per la messa a punto degli altri modelli N, e in quanto al powertrain, sarà adottata una batteria da 77 kWh e la potenza che dovrebbe aggirarsi intorno ad almeno 600 CV.

Ioniq 6

La Ioniq 6 è stata la grossa novità del 2022 per Hyundai, ed è una berlina dalle linee filanti e aerodinamiche basata sulla stessa piattaforma della Ioniq 5. La vettura è ordinabile già dal 9 di novembre, e le prime consegne sono previste per i primi mesi del 2023.


2023: Le Novità dei nostri marchi

2023: Le Novità dei nostri marchi.

Pochi appuntamenti nel calendario 2023 di Kia, che ha in programma il lancio del SUV elettrico EV9 e un aggiornamento per Sorento.

Sorento

Sono passati quasi tre anni dal lancio dell’ultima generazione di Kia Sorento, e nel 2023 è in programma il restyling.

Sull’entità delle modifiche la Casa non ha ancora diffuso informazioni, ma si può ipotizzare che potrebbero esserci evoluzioni per l’infotainment e la connettività considerata la velocità con cui progredisce la tecnologia.

EV9

Kia EV9 sarà la grande novità 2023 di Kia e il reveal è previsto in primavera con l’arrivo in concessionaria in autunno

Anticipata dalla omonima concept car, ha le forme di un SUV elettrico di taglia grande, con lunghezza intorno ai cinque metri. È Basata sulla stessa piattaforma della EV6, ed oltre a offrire degli interni ampi da sette posti, offrirà anche una nuova variante della batteria da 800 Volt e powertrain a due motori con un’autonomia sopra la media.


I piani di Mazda per il 2023 devono ancora essere confermati al 100% ma proseguirà l’ampliamento di una gamma sempre più concentrata sui SUV. Senza dimenticare naturalmente elettrificazione ed elettrico.

Tra le novità attese che dovrebbero avere come piatto forte la presentazione della variante ad autonomia estesa di MX-30 e quella del SUV a 7 posti CX-80, preceduta da novità minori per CX60 e MX-5.

MX-30 Rex

La versione ad autonomia estesa del SUV elettrico MX-30 potrebbe segnare un possibile ritorno del motore rotativo Wankel con funzione di generatore di bordo, che per la variante a percorrenza ampliata punterebbe su questa soluzione anziché su batterie più grandi per meglio bilanciare costi e benefici.

La presentazione, che dovrebbe però avvenire intorno a metà anno.

CX-60 Diesel

La Mazda CX-60, attualmente il modello top della gamma, vedrà nel 2023 l’arrivo del motore turbodiesel da 3,3 litri con tecnologia mild hybrid, con le consegne che inizieranno nei primi mesi del 2023.

CX-80

La CX-80 sarà la novità principale di Mazda: un SUV di taglia Large da 7 posti che completerà la parte alta della gamma europea.

La presentazione è prevista a cavallo tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024.

MX-5 M.Y. 2023

Per il 2023 Mazda MX-5 sarà protagonista di un aggiornamento sulla gamma con nuovi allestimenti e una nuova scelta di colori per carrozzeria, capote e interni.

La novità sarà l’allestimento di vertice Homura, che sarà disponibile con due motorizzazioni Skyactiv-G:

-2.0 da 184 CV abbinato ad ammortizzatori Bilstein, una barra duomi, sistema frenante Brembo e cerchi in lega forgiati BBS.

-1.5 da 132 CV abbinato a cerchi in lega RAYS.

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